lunedì, 16 novembre 2009

Una cosa che non capisco proprio di noi ragazzi è come ci si affezioni a un attore, attrice, cantante o qualsiasi persona si voglia dello spettacolo. Johnny Depp, Brad Pitt, Manuela Arcuri, Valerio Scanu... Ce ne sono parecchi ma... che bisogno c'è di affezionarsi tanto?

Quante volte avete sentito da una ragazza <<Ahhh, non mi toccate Will Smith!>>. Oh, certo... forse non proprio lui, ma prendiamo l'esempio del nuovo cantante italiano: Valerio Scanu.

Beh, ok... Carino si, Bravo ok... Ma mi chiedo che bisogno c'è di far tutto questo chiasso per uno che è spuntato da poco. Che poi non se le scrive mica lui le canzoni! Sarei capace anche io di cantare dinanzi a tutti una canzone che non è mia... E mica ci vuole l'arte!

A parer mio l'arte vera è quella di recitare. Ci sono persone che non sanno farlo, altri che mettono alla prova i veri sentimenti in un film, in un personaggio. Ci mettono l'anima dentro.

E così anche i cantautori. Nel scrivere le canzoni ci mettono loro stessi, anche più degli attori se devo dire. Perchè sono cose loro... Cose che sentono loro.

Amore, gioia, odio, debolezza... che sia scritta in inglese, italiano, spagnolo, francese, arabo... il significato è sempre lo stesso!!

Per non parlare dei libri! Quanti di voi ne hanno preso uno in mano? Quanto di voi ne hanno letto uno dalla prima all'ultima pagina? Beh, chi ha provato a farlo avrà sentito un vortice di emozioni dentro. Avrà pianto per la morte di qualcuno. Avrà gioito per la nascita di qualcuno. Sarà sobbalzato al bussare di qualcuno, talmente presa dalle pagine macchiate da quella magica presenza. L'altra domanda è: chi ha mai provato a scrivere qualcosa? Perchè al giorno d'oggi non è semplicemente raro trovare quakcuno che ami ancor leggere, che senta ancor qualcosa a tastare quei libri quasi fossero dei piccoli animaletti. E' raro prima di tutto scrivere e poi sentirsi dentro il racconto scritto. E' una cosa fantastica... è una magia. La magia più forte di tutti.

Black_Cat

postato da: BrrBrr alle ore 18:01 | Permalink | commenti
categoria:riflessione
domenica, 15 novembre 2009

Ieri sono andata a vedere il film '2012'. Devo dire che non è niente male... anzi, per nulla. A parte la troppa fantasia che c'è nel film, i movimenti e io devo ammettere che sarei morta di paura a vedere tutte quelle cose nel reale. Non sarei sopravvissuta nemmeno dentro la macchina... Mi sarebbe venuto un infarto. Ma il film non è stato niente male. Spero solo che non succeda realmente così!

E mentre guardavo il film pensavo al significato della VITA. Insomma, si parla di una vita che abbiamo davanti che può cessare da un momento all'altro. Una vita che non riusciamo a programmare prima della morte. Ad esempio... io sogno di diventare scrittrice ma, chi mi dice che riusciurò? Chi mi dice che sopravviverò a lungo da riuscire a pubblicare almeno uno dei miei racconti? Nessuno... nemmeno Dio, credo.

Vivere non è soltanto mangiare, bere, dormire... Non è andare a letto con la/il ragazza/o che ti piace. Non è riuscire a vincere una scommessa con gli amici. Non è parlare al telefono ore e ore per sapere da un amica che lui o lei ha detto SI.

Vivere è anche amare qualcuno. Vivere è sentirsi strana l'indomani mattina dopo aver fatto uno strano sogno. O sentirsi male per un incubo. Vuol dire esser rifiutata da qualcuno, e quindi soffrire. Vuol dire restare un sabato a casa invece di uscire con gli amici. Vuol dire fumare la prima volta e provare disgusto, o piacere. Vuol dire sentirsi grandi o... sentirsi piccoli, minuscoli, in confronto a qualcuno che par più grande di te... Vuol dire tante cose. Cose che non si possono nemmeno scrivere.

Chi ha mai realizzato tutti i suoi sogni? Io credo nessuno. Nemmeno Dio ha mai realizzato tutti i suoi sogni. Il suo grande sogno era che tutti gli uomini fossero fratelli e sorelle. Ma i fratelli e sorelli si ammazzano? Beh, no... se si vogliono bene. Ma qui si parla di un umanità che non ha cervello. Basta aver una pistola in mano per sentire l'adrenalina. Ci si sente immediatamente grandi... e forse invincibili. Ed ecco una semplice rapina, qualcuno che vuol fare l'eroe e... Boom!, il proiettile finisce nel cervello del povero disgraziato. Lo lascia secco. Che cosa si pensa in quel momento? Mettiamoci nelle circostanze di ognuno dei due protagonisti: l'assassino e l'assassinato.

L'assassino: nel momento in cui ha in mano la pistola si sente grande. Il padre del mondo. Ma come pensate che si senta dopo aver causato la morte di qualcuno? Dopo aver interrotto la vita a qualcuno che magari aveva una famiglia. Magari aveva appena progettato una felice cena con la moglie, o aveva promesso al figlio di andare al parco giochi per giocare a palla... E lui che fa? Gli tronca la vita. E chi è lui per troncargli la vita? Dio...? Oh, Beh... nemmeno per idea. Nessuno è così possente da troncare la vita a qualcuno. Adesso sono due i sentimenti che possono entrare dentro lui. La rabbia... il rancore di aver ucciso qualcuno. Una rabbia forte verso lui stesso che non si estingue. Un fuoco grosso che non si spegne nemmeno con l'acqua... E la felicità. Consapevole di aver ucciso qualcuno ma felice perchè ha fatto qualcosa condizionando la vita di altre persone che, da un giorno all'altro si ritrovano senza un parente, senza un marito, senza un padre, senza un figlio, senza un amico...

E mettiamoci dalla parte del MORTO: come ho detto, potrebbe essere il padre di qualcuno, il marito, il figlio o un amico di chissa chi... E che succede? Qualcuno gli tronca la vita senza che nemmeno se ne accorge. Si vede sparire i sogni, i desideri, gli incubi e tutto ciò che aveva progettato. Per cosa? Per far l'eroe o semplicemente per aver respirato.

Cosa consiglio? Consiglio di vivere i sogni finchè si è in tempo. Non dite sempre <<Beh, c'è anche domani...>> perchè domani potrebbe anche esser troppo tardi.

postato da: BrrBrr alle ore 15:25 | Permalink | commenti
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giovedì, 12 novembre 2009

Mi chiedo a cosa è dovuta tutta questa distinzione fra i ragazzi. Se vediamo anticamente la popolazione si distingueva in POVERI e RICCHI. O in ARISTOCRATICI (nobili) e in POPOLARI. O se vogliamo far in lavoro con gli ARTIGIANI, CONTADINI... ecc ecc!

Adesso??

Beh, adesso la distinzione è totalmente diversa.

Cominciamo un pò, a poco a poco.

TRUZZI: i truzzi sono quegli individui che vestono generalmente con colori vistosi come il bianco, giallo, viola... e forse anche nero! Hanno un enorme ciuffo di fronte gli occhi (che non si sa nemmeno come diamine facciano a vedere!) e hanno scarpe ai piedi che vanno dai 100 ai 250 € (se non di più). La stessa cosa vale per l'abbigliamento... nulla che non superi almeno 50€! Ascoltano la solita musica "tunztunztunz!" da far stonare l'orecchio a terribilmente ritmatica (nel senso che ha sempre lo stesso ritmo!).

EMO: umh... gli emo sono generalmente chiamati i DEPRESSI. Sono quei tipi che camminano sempre con il capo chino, mp3 alle orecchie ad ascoltare nulla che abbia a che fare con "tunztunztunz", ma con canzoni che ti fanno dire <<sei depresso? Bene, ascolta questa e avrai voglia di ucciderti prima del previsto!>>. Indossano quasi sempre (e con quasi sempre intendo 364 giorni su 365) abbigliamenti neri, la cinta a scacchi (nero-bianca / fuxia-nero / celeste-nero / viola-nero... insomma, basta ci sia il NERO!) e le converse ai piedi (nere, ovviamente!!). Ah, per non parlarvi dei loro comportamenti! In Teoria gli Emo sono coloro che si tagliano le vene. Come se ciò alleviasse i dolori (sempre che questi DOLORI siano reali!!)! Ok... esiste la canzone <<dammi una lametta che mi taglio le vene...>> ma ragazzi!! Mica bisogna prendere ogni singola parola per reale!!

METALLARI: non sono tanto conosciuti, ma indossano giacca in pelle nere, capelli alla pazza, catenine al collo... Ascoltano musica METALLICA. Umh... no "tunztunz" o "taglio-di-vene" ma un bell'orchestra che se non sei sordo ti ci fa diventare in meno di due secondi... Uno sbattito di ciglia e... <<Dio, non ci sento più!>>

Beh, le altre non c'è bisogno di elencarle. Ah, no!! Aspettate... C'è un'altra categoria, la più importante di tutti! Quasi estinta ma rimangono alcune persone ancora...

I NORMALI: vestono NORMALE, ascoltano musica NORMALE, non badano a nessuno che non sia NORMALE, amano essere nella NORMALITA' assoluta e si divertono nella loro NORMALITA'!

Vediamo che messaggi posso dare a costoro... Umh...

Per i TRUZZI: beh, cercate di pensare ai fatti vostri!! E' brutto sentirvi vantare per ogni minima cosa, di vantarvi delle vostre HOGAN nuove, delle vostre magliette firmate o del braccialetto che vi ha regalato la/lo zita/o. E poi quelle canzoni... Dio, come diamine si fa ad ascoltare quella... cosa... e dire che c'è un sentimento? Impossibile... Totalmente impossibile!! E quei balli con cui vi esibite... Beh, siete ridicoli, lasciatevelo dire!

Per gli EMO: non volete essere criticati? Non volete che vi facciano domande stupide del tipo <<mi fai vedere la vena tagliata?!>>. Beh, allora smettetela con quell'aria depressa!! Guardatevi attorno! Ci sono milioni... che dico!! Miliardi di cose belle al mondo, che motivo c'è di essere depressi?! Vi è morto il cane? Il gatto? L'uccello? La tartaruga? Il pesciolino rosso? E chi se ne frega!! Vai in un negozio di animali e te ne compri un altro o, meglio ancora, mettici una pietra sola e vivi senza animali! Non penso siano indispensabili per la sopravvivenza. Ah no.. gli animali servono... ma per magiarli! [Si lecca i baffi!]. Smettetela di ascoltare quelle canzoni che fanno venire voglia di gettarsi dal 12esimo piano d'un palazzo! Cominciate ad aprirvi al mondo. Cominciate a trattenere le lacrime. Cominciate a colorarvi un pò (visto che di nero al mondo ci sono fin troppe cose).

Per i METALLARI: Beh, non conosco quasi nessuno che lo sia, ma comunque... a loro consiglio di ascoltare un pò meno quelle musiche. No che non siano belle ma... Capisco solo adesso perchè la gioventù d'oggi ha problemi d'udito!

Per i NORMALI: restate come siete con la vostra vita NORMALE!

Oh ragaaaaaaaaaaaa.... viva la normalità!!

postato da: BrrBrr alle ore 19:48 | Permalink | commenti
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giovedì, 12 novembre 2009

Miiiiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaooooooooo...

Mi presento. Mi chiamo Black_Cat. Sono una tipa... anzi, una gattina a cui piace giocare con i propri topolini. I topolini in questione sono le cose che succesono in questo mondo che non durerà ancor per molto, visto che, come ci dicono alla tv da taaaaanto tempo, nel 2012 tutto dovrebbe andar in rovina! Ecco, su ciò si basa questo blog. Voglio dire la mia a tutto il mondo (che finisca o meno il 2012, ma meglio prima... almeno sono certa che tutto riesca bene!), voglio che si leggano le mie idee, pensieri su tutto. Cantanti, canzoni, film, attori, libri, cose che dicono al telegiornale... E le mie critiche non saranno mica con "secondo me..." e quella vocina che molte persone si mettono fina come se temessero qualcosa. Ma per piacere... Ragazzi, abbiamo poco da vivere!! Meglio dirle velocemente le cose, no??

ahhaahha... Miiiiiao!!

Io sto attenta a tutto ciò che accade. Io mi muovo nei vostri sogni (o incubi) sinuasamente. Mi muovo dentro le vostre menti illudendo ogni vostro sogno e poi schiacciarlo con una pietra. E mi diverto... Mi diverto a stritolarli come nulla fosse.

E spero che vi divertirete a leggere XD

La finisco qui!

Un bacio a tutti e ricordate... Miiiiiiaaaaaooo!

postato da: BrrBrr alle ore 19:11 | Permalink | commenti
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